Il vecchio e il mare

Book Cover: Il vecchio e il mare
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Ernest Hemingway

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Ambientato a Cuba, il romanzo si apre descrivendo Santiago, un vecchio pescatore solitario che lavora con una barca a vela nella corrente del Golfo, che da ottantaquattro giorni non riesce a prendere neppure un pesce. Nei primi quaranta giorni lo aveva accompagnato un ragazzo di nome Manolin ma, dopo così tanto tempo passato senza successo, i genitori del ragazzo avevano sentenziato che il vecchio era decisamente e definitivamente salao (che è la peggior forma di sfortuna) e obbligato il ragazzo ad imbarcarsi su un'altra barca dove aveva preso tre bei pesci nella prima settimana. Per Manolin era triste veder arrivare ogni giorno il vecchio con la barca vuota e così scendeva ad aiutarlo a trasportare le lenze addugliate o la gaffa e la fiocina e la vela serrata all'albero. La vela serrata della barca di Santiago ricordava la sconfitta, e quando dispiegata si notava che era rattoppata con sacchi da farina. Nonostante ciò Manolin continuava comunque ad avere fiducia nel vecchio che considerava non solo suo maestro ma soprattutto amico. Un giorno Santiago decide di prendere il mare da solo, e quel giorno ha fortuna riuscendo a far abboccare all'esca un gigantesco pesce vela (marlin), lungo mezzo metro in più della sua barca, che lo trascina per tre giorni e tre notti, durante i quali il libro segue le riflessioni di Santiago sulla vita e sulla pesca mentre, per sopravvivere, mangia gli altri pesci che riesce a prendere. Dopo tre giorni e numerosi sacrifici il Vecchio riesce infine ad uccidere e legare il pesce tenendolo in acqua ma nel suo rientro al porto gli squali gli divoreranno la preda, lasciandolo sfinito e sconfortato. Giunto alla sua capanna, Manolin corre subito a prestargli soccorso e a prendergli un caffè; il ragazzo gli dichiara inoltre che d'ora in avanti torneranno a pescare insieme, risollevando il morale a Santiago.

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