La vita quotidiana a Firenze ai tempi di Dante

Book Cover: La vita quotidiana a Firenze ai tempi di Dante
Genres:
Excerpt:

Pierre Antonetti

Nell’anno in cui nacque Dante, il 1265, la città di Firenze si trovava a vivere uno dei momenti più difficili ma anche dinamici della sua storia: cinque anni prima, a Montaperti, le truppe ghibelline di Siena schierate col figlio di Federico II di Sicilia, Manfredi, avevano sbaragliato la fazione guelfa che adesso da Firenze doveva fuoriuscire a favore della parte vincente.
L’anno successivo alla nascita dell’Alighieri, nel 1266, quel medesimo Manfredi riceveva a Benevento, dai guelfi capeggiati da Carlo d’Angiò, il colpo mortale che gli divise un de’ cigli, colpo che alimentò le speranze guelfe per un trionfale rientro in città che, tuttavia, papa Clemente IV disattese col creare a Firenze un governo in cui i riottosi partiti, guelfo e ghibellino, potessero trovare un uguale peso politico.

APPROFONDISCI

Ma un altro Hohenstaufen era intanto giunto a minare questa effimera concordia: Corradino, figlio di Corrado IV e nipote di Federico II, risalendo la Penisola per fronteggiare le forze guelfe filopapali e filoangioine, riaccese gli animi dei ghibellini. Ma dopo la battaglia di Tagliacozzo del 1268, a Napoli, la scure del boia troncava la testa del giovane Corradino e, con essa, le speranze dei ghibellini: l’intera Toscana si avviava ad essere guelfa, e nel giro di un paio d’anni sia Siena (1269) che Pisa (1270) capitolarono davanti al guelfismo fiorentino.

COMPATTA

© 2017 Rochefort | Val Ferret