Il Rifugio Boccalatte-Piolti

Il Rifugio Boccalatte – Piolti occupa un ruolo storico importante in Val d’Aosta, costruito infatti nel 1881, è uno dei più vecchi di tutta la valle. Dopo sette anni di dolorosa chiusura, per la pericolosità dei seracchi delle Grandes Jorasses (m. 4205), che incombono sul percorso, è stato finalmente riaperto agli appassionati; con grande entusiasmo sono ritornato a respirare la sua straordinaria atmosfera.

Il trekking per il Boccalatte parte dalla frazione di Planpincieux (m. 1590 – 6 km da Courmayeur), di fianco all’albergo ristorante Miravalle. Si tratta di un itinerario impegnativo, sia per il dislivello, sia per le difficoltà tecniche che si incontrano: tratti attrezzati, a volte esposti, inseriti in un contesto impressionante; a livello escursionistico uno dei rifugi più difficili di tutta la Val d’Aosta.

La prima ora, su sentiero, è piuttosto tranquilla, con una straordinaria visuale sul Monte Bianco ed il versante meridionale delle Grandes Jorasses. L’attraversamento di due torrenti prelude all’inizio delle difficoltà, passaggi di facile arrampicata su roccette a volte un poco instabili, introducono ad un’aerea scala metallica, che permette di superare un salto roccioso verticale.
Inizia il tratto centrale, piuttosto faticoso, sulla cresta della morena, il paesaggio è sempre più emozionante ed occorre non pensare troppo all’incombere dei seracchi sopra le nostre teste.

Al termine della morena, si taglia decisamente a sinistra, mettendo piede sul nevaio, che a fine estate può essere evitato rimanendo qualche decina di metri più in alto.

La parete è attrezzata con corde fisse nuove di zecca, i cosiddetti “canaponi”, che consentono una veloce arrampicata, con un paio di tratti molto esposti, degni di attenzione.
L’emozione all’arrivo è intensa: ci troviamo in un autentico nido d’aquile, con una visuale impressionante sul sottostante e tormentatissimo Ghiacciaio di Planpincieux.
Qui si respira la storia dell’alpinismo, tutti i “Grandi” sono passati in questo luogo alla conquista delle Grandes Jorasses, considerato tutt’ora uno dei Quattromila più impegnativi.
il rifugio, compatibilmente con l’ambiente in cui è inserito, è accogliente; la nuova gestione offre un ristoro basato sulla semplicità e la passione, componenti fondamentali dell’andare in montagna…e la cena è davvero sorprendente.

Tratto da http://www.trekkinginside.it/rifugio-boccalatte-piolti-2/

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